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LE DIMISSIONI DI MIRCO CESARETTI
da Consigliere Comunale e da segretario PD
di Gianfranco Giretti

Filottrano, 5 novembre 2016
foto cesarettiRicevo da Mirco Cesaretti e, come da lui richiesto, pubblico integralmente un suo scritto con cui rende note le ragioni che lo hanno spinto a dimettersi da consigliere comunale e da coordinatore del PD di Filottrano. Quanto è possibile leggere dopo le linee tratteggiate, a parte l'impaginazione, è esattamente il testo che ho ricevuto. L'articolo è piuttosto lungo.
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LE CAUSE DI UNA DOPPIA DIMISSIONE, DA SEGRETARIO PD E CONSIGLIERE COMUNALE

Cari concittadini,
il 6 Ottobre mi sono dimesso da segretario PD e giovedì ho provveduto a dimettermi da Consigliere Comunale. Il senso di responsabilità nei confronti della città mi ha, in un certo modo, frenato, sin ad ora, dall’esternare il mio pensiero, ma come Segretario della sezione locale del Partito Democratico e Consigliere Comunale vivo da più di un anno e mezzo un insofferenza molto forte. La mancanza di condivisione soprattutto sui metodi, su alcune scelte strategiche e su come queste scelte vengono portate avanti, mi palesano il fatto che PER ME  non ci sono più le condizioni politiche ed umane per andare avanti.
Avevo creduto molto in questa lista, nella sua capacità di poter cambiare i rapporti tra amministrazione e cittadini, nel trovare attraverso assemblee pubbliche un dialogo che permettesse di mettere in primo piano le esigenze vere del cittadino, per costruire con la lista VIVI FILOTTRANO, con i PARTITI che l’ hanno appoggiata e con le ASSOCIAZIONI una vera crescita della città, intesa come maggiore partecipazione e miglioramento della qualità della vita.
Chi ci ha votato, chi ha aspettato per quindici anni un cambiamento sperava in tutto questo. Nulla di tutto ciò……Dopo le elezioni la lista VIVI FILOTTRANO non è stata più riunita e di fatto non esiste più. I partiti, in realtà il partito che ho rappresentato, per volere del SINDACO, non è MAI stato COINVOLTO NELLE SCELTE O INTERPELLATO PER CONOSCERE O PROPORRE IDEE PER LA CITTA’, I CITTADINI INCONTRATI UNA SOLA VOLTA, IN DUE ANNI E MEZZO.
TUTTI RICORDANO L’ASSEMBLEA PUBBLICA PER LA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO RIQUALIFICAZIONE GIARDINI, la serata come sapete si è chiusa nel più COMPLETO IMBARAZZO…. IL SINDACO CHE DIMENTICANDO LE BELLE PAROLE DELLA CAMPAGNA ELETTORALE, NON DA LA PAROLA AI CITTADINI E CHIUDE L’ASSEMBLEA DICENDO CHE E’ UNA PRESENTAZIONE, evitando così il dibattito …che è una delle cose più preziose in politica, privandosi in questo modo dell’ascolto, una delle migliori qualità che dovrebbe avere un buon Amministratore.
In DUE ANNI E MEZZO NESSUN GIRO PER LE FRAZIONI per riprendere un dialogo e per capire se si è in linea con le aspettative dei cittadini.
Vedendo che questo modo di fare DELL’AMMINISTRAZIONE, non condiviso dalla nostra componente politica stava vanificando anche le buone opere che l’amministrazione stava facendo, chiedo già a gennaio al Partito ed ai 4 Consiglieri PD, una PRESA DI RESPONSABILITA’ facendo valere il peso numerico che abbiamo, in modo da esprimere un NUOVO MODO DI AMMINISTRARE, PIU’ VICINO AI CITTADINI, CHE DIALOGASSE CON LORO NELLE SCELTE E CHE PORTASSE A DELLE DECISIONI MENO FRETTOLOSE ED AVVENTATE .  Non mi nascondo dietro un dito, ho chiesto la nascita in Consiglio Comunale del Gruppo Consiliare del PD, che mettesse noi consiglieri ed il partito nelle condizioni di essere interlocutore politico riconosciuto dal Sindaco e che ci permettesse di prenderci pienamente le responsabilità delle scelte, facendo valere il peso dei numeri (il numero degli eletti) come è normale in democrazia.  E’ CHIARO CHE LA SOLA NASCITA DEL GRUPPO CONSILIARE NON SAREBBE BASTATA ma questa doveva essere il primo passo per dare ORDINE all’attività amministrativa, PORTANDO AD UNA MODIFICA DEI METODI FINO AD ARRIVARE AD UNA SVOLTA TOTALE NEL MODO  DI AGIRE E DI COMUNICARE CON I CITTADINI. Purtroppo nonostante il Partito avesse appoggiato questa linea, i CONSIGLIERI PD, ad eccezione del SOTTOSCRITTO, non se la sono sentita. Non è mia intenzione farne loro una colpa, rispetto le idee degli altri, anche se sono ancora convinto che AVER MESSO REGOLE CHIARE IN MAGGIORANZA GIA’ DA UN ANNO AVREBBE EVITATO TANTO LAVORO PER TAMPONARE SCELTE FRETTOLOSE E SBAGLIATE ED ALCUNE DI QUESTE SAREBBERO ANCHE STATE EVITATE. Questa divergenza di vedute, sui MODI DI AGIRE E SULLE SCELTE DELL’AMMINISTRAZIONE ha portato al mio NON voto del Bilancio Consuntivo del 2015 e del Bilancio di previsione 2016. CONTESTAVO LE MODALITA’, AUSPICAVO UN CHIARIMENTO IN MAGGIORANZA A 360 GRADI CHE COME AVRETE CAPITO NON HA PORTATO A NULLA!!!!
Mentre il primo bilancio viene diffusamente discusso in maggioranza, il secondo arriva in maggioranza pochi giorni prima del Consiglio Comunale pressoché blindato nei numeri e nelle opere pubbliche, il cosiddetto pacchetto da approvare senza poter discutere su nulla. Si era deciso, nonostante i soldi per il nuovo bocciodromo ci fossero di permutare l’ex-Mattatoio e l’ex-Asilo Nido per la realizzazione della nuova struttura. Decisione presa a tre, mentre fino a pochi mesi primi in MAGGIORANZA SI ERA SEMPRE PARLATO DI UNA STRUTTURA POLIFUNZIONALE PER I GIOVANI DA REALIZZARE ALL’EX MATTATOIO. Non discuto neanche la bontà o meno della scelta, MI FERMO PRIMA METTENDO INVECE L’ATTENZIONE SUL METODO. L’ALIENAZIONE DI OLTRE 400.000 EURO DI BENI DEL COMUNE SI DECIDE IN TRE, SENZA PARLARNE NELLE RIUNIONI DI MAGGIORANZA? Non c’è MAI tempo per pensare e riflettere, se vuoi esaminare bene un progetto, ragionare sulla sua validità vieni subito accusato di rallentare l’azione della maggioranza. Troppe opere messe in cantiere difficili da seguire anche con la buona volontà, troppe le opere che dall’inizio si sa che verranno completate sfruttando il ribasso d’asta.
C’è un grandissimo lavoro sul reperimento fondi, mai come in questi due anni sono stati intercettati soldi provenienti dall’esterno, frutto di un gran lavoro, che però obbliga alla spesa, che con le nuove regole deve avvenire in tempi certi. Ed allora? Progetti fatti in fretta, mai passati in maggioranza o visti una sola volta al volo senza la possibilità di ragionarci e capire, si modificano progetti e costi in corso d’opera e molte informazioni nelle riunioni di maggioranza sono caratterizzate da pressapochismo, il condizionale è sempre d’obbligo…..dovrebbe essere così”…”ci dovrebbe uscire anche questo”….E allora chiedi:COME DOVREBBE? LO E’ O NON LO E’?
Nonostante i MIEI rapporti DIFFICILISSIMI con il Sindaco, il mancato RICONOSCIMENTO POLITICO del PD che rappresento, ANZI IL SUO UTILIZZO AD INTERRUTTORE, cioè quando serve per raggiungere qualche scopo, il PRESSAPOCHISMO delle informazioni, il mancato tempo per riflettere, uno cerca di tirare avanti provando a far capire ad ogni riunione che le SCELTE SONO IMPORTANTI E VANNO MEDITATE, che non bisogna mettere troppe opere in cantiere (altrimenti si hanno problemi nei pagamenti) che i grandi progetti come i giardini vanno realizzati per stralci funzionali , con progetti precisi in cui sia chiaro a tutti cosa è possibile realizzare con la cifra stanziata. Invece come sanno tutti i cittadini i tempi ed i costi si dilatano. Nell’ultima opera che ho menzionato si arriverà ad oltre 400.000 euro!!!  Non era certo questa la cifra che si era detta ai cittadini quella sera al TORQUIS e forse l’opera si completerà in tre anni!!!
Questa approssimazione ha il suo culmine nella scelta di mettere un AUTOVELOX fisso in città. Nulla da eccepire sul fatto che si debba pian piano educare il cittadino al rispetto delle regole, il parcheggio si paga, per il corso di sera non si passa, non si parcheggia davanti al negozio in seconda fila con le quattro frecce, si rispetta il codice della strada, ma se si tiene alla sicurezza prima si fa INFORMAZIONE E FORMAZIONE……..invece si mette un velox in un tratto della città  non molto funzionale alla sicurezza, tratto rettilineo fuori dal centro abitato con addirittura la  possibilità di sorpasso. Si accende ed in una settimana “detta sperimentale” si fanno MOLTISSIME RILEVAZIONI CHE SE NON FOSSIMO NELLA FASE SPERIMENTALE AVREBBERO COMPORTATO MOLTE MULTE, almeno così mi dicono al mio ritorno a Filottrano in maniera informale, perché in quel periodo non ero in città.
A questo punto il SINDACO sa perfettamente che quel VELOX, per la sua POSIZIONE, per le sue CARATTERISTICHE TECNICHE è in grado di PROCURARE MOLTE MULTE AL GIORNO, eppure si parte uguale, SENZA PREPARARE LA CITTA’, GLI  UFFICI , AD UNA SCELTA DEL GENERE. Nessuna assemblea per la città, nessun manifesto che avvisi i cittadini, non si mettono i vigili su strada nei posti veramente pericolosi (Via dell’Industria, Via Vittorio Veneto, Imbrecciata) dove ci sono case a destra e sinistra della carreggiata e dove la sera dopo le venti le macchine sfrecciano a più di cento all’ora, non si preparano gli uffici al fine di provvedere alle spedizioni immediate e non a distanza di due mesi, NEANCHE IL BILANCIO DEL COMUNE è pronto ad APPRONTARE I COSTI DELLE SPESE DI SPEDIZIONE. COMPLETO PRESSAPOCHISMO ED IMPREPARAZIONE. L’arrivo delle multe avrebbe allertato la popolazione ed avrebbe potuto evitare parecchie sanzioni agli stessi individui. NULLA DI TUTTO QUESTO!!! Il Sindaco probabilmente in quei giorni di fine giugno ed inizio di luglio è troppo indaffarata a cercare gli ultimi finanziamenti per il Festival del Cusanino.  Credo che nulla venga FATTO VIOLANDO LA LEGGE MA A MIO AVVISO DAL PUNTO DI VISTA DEL BUON SENSO POLITICO MOLTO SI POTREBBE DIRE …… Il Sindaco si rende conto solo, a settembre, dopo che vengono consegnate le prime contravvenzioni ed arrivano le prime contestazioni dei cittadini e finisce tutto ripetutamente sulla STAMPA E SULLE TELEVISIONI locali e non. La corsa ai ripari del Sindaco è tardiva, dai toni molto diversi rispetto all’articolo sferzoso di metà luglio su Filottrano Notizie. Anche il suo agire è ad intermittenza, oscilla più volte al giorno, appoggiando posizioni discordanti, da quella più integralista dell’Assessore ai Lavori Pubblici convinto della bontà della scelta senza se e senza ma a quelle più critiche all’interno della stessa maggioranza.
Sono convinto che IL PROBLEMA PIU’ GROSSO PER QUESTA AMMINISTRAZIONE (e questo è un giudizio puramente politico) sia la palese “INADEGUATEZZA POLITICA ED AMMINISTRATIVA DEL SINDACO RISPETTO AL RUOLO CHE RIVESTE”. Un Sindaco molto presenzialista, che sa perfettamente gestire  le serate come quella delle benemerenze, presentare eventi come il Cusanino ma che non sa nulla di Amministrazione Pubblica e di Politica, che cambia continuamente idea facendo correre gli assessori, per tamponare qua e la situazioni uscite di mano. Si è passati da un Sindaco che all’inizio sembra conoscere molto poco di amministrazione, che viene qualche volta bypassato da qualche assessore; che si circonda di uno staff al quale si appoggia completamente……ad un Sindaco, che per sopperire alle carenze diventa sempre più autoritario e non autorevole…..che si appoggia sempre a qualcuno, ma ora a rotazione, come fosse una fiducia a tempo.
Il Sindaco è il Primo Cittadino, a mio avviso dovrebbe essere autorevole non autoritario, dovrebbe essere il fulcro dell’amministrazione, colui che crea lo spirito di squadra con i suoi assessori e consiglieri e non colui che crea conflitti o corsie preferenziali per qualcuno e snobba le posizioni di altri. Dovrebbe essere colui che imposta il modo di lavorare in Giunta così come negli uffici Comunali , invece mai cosi confuse le giunte, almeno così mi dicono gli Assessori, io non ne faccio parte, non preparate, fatte in fretta, approssimative, senza confronto con i tecnici, mai così in confusione gli uffici, il lavoro è aumentato rispetto agli anni precedenti ma l’organizzazione è rimasta la stessa. La delega al personale è della Giulioni, in due anni e mezzo non riesce neanche a mettere mano alla riorganizzazione della pianta organica dando fiducia  a tempo ai Dirigenti, sei mesi per sei mesi. Se questo fosse frutto di un disegno politico amministrativo avrebbe un senso in realtà è pura incapacità amministrativa. Un Sindaco dovrebbe tenere il contatto con  i cittadini, con la propria lista, con i partiti che l’ hanno appoggiata, lo dico perché noi del PD non siamo neanche stati riconosciuti come interlocutore politico. Più volte il Sindaco ha detto che ogni consigliere rappresenta se stesso, tranne poi ricordarsi che esistono anche delle persone iscritte ai partiti quando bisogna allacciare contatti e legami con gli enti superiori. Dell’esistenza del PD ci si ricorda, come se fosse un interruttore, quando serve, altrimenti si predilige il dialogo o portare avanti progetti con personaggi esterni non solo all’amministrazione ma addirittura alla realtà filottranese….come amici del Rotary che non hanno NULLA a che fare con la squadra presentata ai cittadini e che i cittadini ATTRAVERSO IL VOTO HANNO SCELTO.
L’ avvallo popolare Sindaco è una cosa importante, altrimenti non servirebbero le elezioni, basterebbe mettere un manager a progetto.
Si dimenticano le mille risorse della città!!!E’ noto a tutti che per il Consiglio di Amministrazione di Acquambiente il Sindaco fa nominare un amico di Ancona e componente del Rotary come lei. Per la cura del Filottrano Festival di maggio accade la stessa cosa, viene organizzato dal Sindaco tramite un amico del Rotary e la maggioranza ne viene a conoscenza a cose fatte. Possibile che nelle serate del Filottrano Festival non si potesse inserire un gruppo musicale dei tanti presenti a Filottrano? Ed ancora perché l’esibizione della Banda musicale di Filottrano è stata cancellata dalla serata a lei dedicata e prevista dal cartellone del Festival del Cusanino? Perché si è preferito nn dare nessun riconoscimento economico alla Banda di Filottrano e pagare un gruppo da fuori?
Sono piccoli esempi, ma indicativi di un modo di fare DEL SINDACO, la città cresce, i progetti riescono, se non sono calati dall’alto, ma se vengono condivisi con le tante qualità locali. Riconosco la qualità dei gruppi che si sono esibiti a Filottrano durante il Festival del Cusanino, lasciano dentro qualcosa di importante quando te ne vai dalla serata, ma sono convinto che l’integrazione e non l’esclusione sia il volano di forza per integrare qualità locali e artisti riconosciuti nel loro ambito, di fama internazionale.
LA MIA DECISIONE NON E’ OPPORTUNISTICA, L’ODIENCE DELLA MAGGIORANZA E’ AL MINIMO, ME NE VADO, CI SONO DA PIU’ DI UN ANNO LUNGHE DISCUSSIONI IN MAGGIORANZA ANCHE MOLTO ASPRE CON IL SINDACO, CI SONO CONTINUE RICHIESTE DI CAMBIAMENTO NEI MODI DI AMMINISTRARE E DI TRATTARE I CITTADINI. Avevo  addirittura preparato un intervento da pronunciare durante la seduta del Consiglio Comunale avente ad oggetto l’approvazione del Bilancio 2016 che avrebbe poi portato ad un voto NEGATIVO, ma  tutti i Consiglieri del Gruppo Consiliare Vivi Filottrano mi hanno chiesto di non farlo pur condividendo molte delle problematiche messe nero su bianco, assicurandomi di affrontare tali temi in maggioranza!!! Non ho fatto quell’intervento quella sera per spirito di maggioranza, sperando che questo sacrificio di uscire dall’aula consiliare per 4 ore e il confronto in maggioranza servisse ad invertire la rotta. Ne abbiamo parlato i giorni successivi ma non è cambiato assolutamente nulla!!! NON HO VOTATO il Consuntivo 2015, né il Bilancio di previsione 2016 per scelta POLITICA, quest’ultimo tra l’altro prevedeva anche maggiori entrate da multe per 120.000 € (cioè il Velox), sulla Rotatoria sapete perfettamente qual è il mio pensiero ( il Sindaco a distanza di più di un anno non perde modo per accusarmi di aver partecipato ad una Assemblea Pubblica del Gruppo Ambiente e Salute alla quale lei non voleva partecipare ne far partecipare membri dell’Amministrazione). Si ERA DIMENTICATA COME  AL SOLITO CHE IO QUELLA SERA RAPPRESENTAVO IL PD, ERO IN VESTE DI SEGRETARIO DEL PARTITO DEMOCRATICO, ed ho iniziato il mio intervento dicendo che la posizione del Sindaco era quella letta nella lettera inviata, mentre quella del PARTITO DEMOCRATICO L’AVREI RAPPRESENTATA IO ( era chiaro che quell’intervento sarebbe STATO STRUMENTALIZZATO DAL CENTRO DESTRA MA ERA ALTRETTANTO CHIARO CHE  IL SEGRETARIO DEL PARTITO PIU’ GRANDE DEL CENTRO SINISTRA E DI GOVERNO NON POTEVA ESIMERSI DALL’INCONTRARE I CITTADINI E FAR SAPERE LA SUA POSIZIONE ). L’avrebbe capito anche CHI NON CONOSCE LA POLITICA ED I SUOI MECCANISMI  ma il SINDACO GIULIONI NO!!!!! Si è legata al dito quella serata facendola pesare ad ogni mio successivo intervento. Ho provato COME SEGRETARIO PD E CONSIGLIERE COMUNALE a far capire che il PD ha cinque consiglieri su otto, che almeno con i due non iscritti si condivide quasi tutto, quindi che avevamo l’obbligo politico, SOPRATTUTTO DOPO LE SCELTE APPROSSIMATIVE DELL’ULTIMO PERIODO, di prendere un pochino in mano la situazione per raddrizzare la carreggiata. HO SEMPRE PROPOSTO UN OPERAZIONE DI RESPONSABILITA’ CON LA QUALE SUPERARE LE LACUNE AMMINISTRATIVE DEL SINDACO E LA FRETTA DI ALTRI. Questo a mio avviso andava fatto PARLANDO CHIARO ALLA CITTA’, perché se SI E’ FATTO IN SOLI DUE ANNI E MEZZO MOLTO DI PIU’ DELL’AMMINISTRAZIONE PERECEDENTE IN 5 ANNI ma QUESTO NON VIENE PERCEPITO DAL CITTADINO,  QUALCHE PROBLEMA C’E’….
QUINDI  ERA DOVEROSO CHE IL PARTITO DEMOCRATICO PONESSE UNA RIFLESSIONE SUGLI ERRORI E PORTASSE ATTRAVERSO I SUOI CONSIGLIERI MAGGIOR RIFLESSIONE E CAUTELA NELLE SCELTE.
IL MIO TACERE IN PUBBLICO, TRANNE QUALCHE ARTICOLO SU FILOTTRANO NOTIZIE ED INTERVENTO IN CONSIGLIO COMUNALE DI NON PIENA CONDIVISIONE SULLE SCELTE che poche persone conoscono vista l’assenza dei cittadini, NON MI HA RISPIARMATO COME SEGRETARIO PD LE CRITICHE DELLE PERSONE DI CENTRO SINISTRA E NON,  PIU’ LONTANE DALL’AMMINISTRAZIONE.   NELLO STESSO TEMPO PERO’ LA MIA CONTRARIETA’ AD ALCUNE SCELTE  FRETTOLOSE E SBAGLIATE, SEMPRE ESPRESSA IN MAGGIORANZA MI HA ESPOSTO ALLE CRITICHE DI CHI INVECE HA CONDIVISO TUTTO DI QUESTA AMMINISTRAZIONE TANTO DA ESSERE CONSIDERATO  UNA PERSONA TROPPO DURA E LONTANA DAL SINDACO. (in poche parole ho preso sberle politiche di qua e di la).
SE CONTASSERO LA POLITICA, I NUMERI E LA DEMOCRAZIA, IN UNA SITUAZIONE  COME QUESTA (5 consiglieri PD su 8) , IN MAGGIORANZA O IN CONSIGLIO COMUNALE SAREBBE FACILE FAR ACCETTARE LE PROPRIE IDEE,  MA IN UNA CONDIZIONE COME QUELLA ATTUALE IN CUI VENGONO BYPASSATE TUTTE LE REGOLE DELLA  RAPPRESENTANZA DEMOCRATICA, in cui NON C’E’ UNITA’ DI VEDUTE NE SUI METODI NE SOPRATTUTTO SULLE MODALITA’ DI RISOLUZIONE, anche con maggioranze schiaccianti come questa diventa difficile far VALERE i numeri che sono a nostro favore.
Sono stato SEMPRE chiaro con i CONSIGLIERI  PD e  con il PARTITO DA PIU’ DI UN ANNO, LA VIA DA ME DELINEATA  E PROSPETTATA GIA’ A GENNAIO ERA PRENDERE IN MANO LA SITUAZIONE, valorizzando tutti i consiglieri e  PORTANDO UN NUOVO MODO DI FARE E RAGIONARE IN MAGGIORANZA; in fondo se i cittadini ci hanno dato più VOTI E PIU’ CONSIGLIERI NON E’ PERCHE’ PENSANO POI DI FAR DECIDERE IN MANIERA PREPONDERANTE GLI ALTRI CHE NE HANNO UNO SOLO.  QUESTA E’ LA  SITUAZIONE,  IL PD HA DI FATTO LA  MAGGIORANZA DEI CONSIGLIERI MA IN REALTA’ NON LI FA PESARE. QUESTA E’ LA SITUAZIONE PEGGIORE,  PERCHE’ SE LE COSE VANNO BENE I MERITI SONO DEL SINDACO, SE VANNO MALE I DEMERITI SONO DEL PD CHE NON HA SAPUTO EVITARE CERTE SCELTE.
Questo mio discorso darà, forse adito a molti interventi, ed in un certo senso la maggioranza sarà costretta a compattarsi se non vuole sbriciolarsi ed andare ad elezioni anticipate. Chi la pensa come me all’interno dell’amministrazione sarà costretto ad omologare la sua voce a quella del Sindaco. In parte me l’ hanno già preannunciato!!! Potrebbero dire che volevo assessorati, non è così credetemi (per lavoro non posso), che volevo la presenza in una partecipata, ad inizio mandato mi hanno chiesto di accettare questo incarico ma ho rifiutato perché la mia esperienza potesse essere utile in Comune; che voglio portare la politica in una lista civica, non è neanche quello; che non mi sono mai visto in Comune, questo è vero, pur essendo sempre presente alle riunioni di maggioranza del lunedì sera (preferivo non andare di mattina per non vedere  LA CONFUSIONE DI COME ERA IMPOSTATO IL LAVORO). Ancora oggi il modo di agire è molto improvvisato, pur non essendo presente di mattina ho sempre letto e forse sono stato l’unico consigliere di maggioranza, ogni riga del bilancio mettendo bene in luce al Sindaco ogni criticità, RISULTATO MAI ASCOLTATO!!! Sono sicuro che  il gruppo della lista VIVI FILOTTRANO che sta amministrando il paese nonostante tutto potrebbe riuscire a fare tante opere per la città. E’ CHIARO A TUTTI I CITTADINI CHE RISPETTO AI CINQUE ANNI PRIMA DELLA NOSTTRA AMMINISTRAZIONE C’E’ UN IMPEGNO ED UN LAVORO MOLTO PIU’ GRANDE. Ma perché tutto questo impegno, tutte queste opere, servizi alla persona, non procura una soddisfazione diffusa della popolazione? Perché non ci si ferma a capire dove si sbaglia? Non ho mai sopportato quando a farlo erano gli altri, il CENTRO DESTRA, andare avanti a testa bassa pensando di avere sempre ragione e di non sbagliare mai, perché lo stiamo facendo ora noi?…..Le responsabilità non sono mai di una persona, sono sempre diffuse, io ho le mie ed a quelle non voglio sottrarmi, ma la “SCARSA” CAPACITA’ AMMINISTRATIVA E POLITICA DEL SINDACO , QUESTA “INADEGUATEZZA RISPETTO AL RUOLO”, e forse il fatto che in Giunta le persone di MAGGIORE ESPERIENZA INVECE DI ASSECONDARE SEMPRE IL SINDACO AVREBBERO DOVUTO TENERE DI PIU’ LA POSIZIONE , questo essere DA PARTE DEL PRIMO CITTADINO più influenzato dalle voci delle persone più vicine che dalla squadra che la sorregge in Comune ne fanno la MAGGIORE RESPONSABILE.   NON HO MAI CONDIVISO NULLA DELLE SCELTE DI CENTRO DESTRA, chi mi conosce lo sa, il mio dispiacere più grande è che questo mio articolo sembrerà aiutarli e forse di questo sarò accusato ma credetemi non è mia intenzione. SONO SICURO CHE LO STRUMENTALIZZERANNO, sono i giochi della politica, ma come ho messo in luce i difetti di questa amministrazione non posso sottacere, ALLA POCHEZZA DELLA MINORANZA CHE ESSENDO IN FORTE DIFFICOLTA’PER LE OPERE O I SERVIZI CHE SI STANNO METTENDO IN CAMPO SI ATTACCA DISPERATAMENTE ALLE 20 PIANTE TAGLIATE AI GIARDINI, AL VELOX ED ALLA DIMOSTRAZIONE CHE IL PD NON CONTI NULLA IN AMMINISTRAZIONE, AL FINE DI GUADAGNARE DI NUOVO IL GOVERNO DELLA CITTA’. Ho provato circa un mese fa, per il SENSO DI RESPONSABILITA’ CHE PROVO,  l’ennesimo ed ultimo tentativo, attraverso una mail spedita al Sindaco, Assessori e Consiglieri di mettere in luce I PROBLEMI, POLITICI, AMMINISTRATIVI, DI SENSIBILITA’ POLITICA DIVERSA TRA LE COMPONENTI CHE COMPONGONO LA MAGGIORANZA,  LE EVENTUALI SOLUZIONI, NONOSTANTE L’APPREZZAMENTO DI MOLTI, LO SPUNTO PER QUALCUNO PER FORMALIZZARE UN DOCUMENTO AL SINDACO, DALLA PARTE DI QUEST’ULTIMO IL RISULTATO E’ STATO LA COMPLETA INDIFFERENZA. NON NE HA MINIMAMENTE COLTO LO SFORZO UMANO E POLITICO  OLTRECHE’ IL SENSO DI RESPONSABILITA’ NEL TENERE LA COALIZIONE UNITA, CON UN NUOVO MODO DI AMMINISTRARE PIU’ VICINO AI CITTADINI.  Ho lasciato la SEGRETERIA PD,  il CONSIGLIO COMUNALE e probabilmente la Politica proprio per la delusione politica ed umana che questa avventura amministrativa mi ha creato. Alcuni cittadini ed anche i Consiglieri PD mi hanno chiesto di rimanere, comunque, in Consiglio Comunale ma sarei visto come uomo d’opposizione anche se questo non sarebbe la realtà. Non condividere i modi di fare del Sindaco non significa essere di centro destra, ANZI,  per questo reputo più onesto e lineare dimettermi.
Sono stato sempre schietto, forse fin troppo con il Sindaco ed anche questa schiettezza si paga…,forse, per il quieto vivere sarebbe meglio essere accondiscendenti, ma se non la si pensa alla stessa maniera reputo più giusto ed onesto farlo presente, anche se questa posizione  è diversa da quella del Sindaco.  Mi scuso con i cittadini e mi auguro che questo discorso politico ed umano faccia essere più prudente l’Amministrazione nelle scelte future. Mi auguro anche che sappiano usare queste entrate straordinarie dell’autovelox insieme all’avanzo di amministrazione nel modo più utile alla città, LE STRADE IN CATTIVO STATO, UN CENTRO AGGREGATIVO PER I NOSTRI GIOVANI SEMPRE PIU’ IN DIFFICOLTA’, UN IDEA URBANA DI PAESE DIVERSA, OLTRECHE’ INTERVENTI PER LE FRAZIONI E LA ZONA INDUSTRIALE MOTORE ECONOMICO DEL PAESE.
Come EX Segretario PD, vedo l’amministrazione a volte SBANDARE e   prendere cantonate che vanificano anche  le cose ben fatte. Vorrei per i cittadini che  cambiasse il modo di fare e che un intero elettorato DI CENTRO SINISTRA, CHE E’ LA COLONNA PORTANTE DI QUESTA LISTA, ( NE RAPPRESENTA L’ 80% MINIMO DEI VOTI)  NON VENISSE UMILIATO DA CERTI MODI DI FARE. Mi sono dimesso perché sono molto lontano dal modo di amministrare del Sindaco e dalle uscite sui giornali di qualche altro assessore, sono inoltre convinto che senza una scossa non possa cambiare nulla, come credo che il PARTITO DEMOCRATICO ED I SUOI ASSESSORI E CONSIGLIERI NON DEBBANO SUICIDARSI POLITICAMENTE AVVALLANDO TUTTE LE SCELTE DEL SINDACO GIULIONI.
Mirco Cesaretti

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